Mobilitazioni rurali: 4 fiumi lombardi sotto esame

Mobilitazioni rurali: 4 fiumi lombardi sotto esame

I fiumi catalizzano la cura dell’ambiente in aree rurali?

Si cerca di dare una risposta a questa domanda esaminando le mobilitazioni pro-ambiente lungo 4 fiumi della pianura lombarda orientale: Oglio, Mella, Chiese e Mincio. L’ipotesi di lavoro è articolata; in generale si immagina che le comunità rurali siano meno reattive alle minacce ambientali; ciò potrebbe essere compensato dalla presenza di corsi d’acqua ad alto impatto simbolico che fungono da catalizzatori della protesta e della salvaguardia ambientale. Varianti di questa ipotesi riguardano fattori organizzativi e istituzionali: gli ambienti urbani suscitano mobilitazioni più strategiche; parchi naturali e contratti di fiume agevolano l’istituzionalizzazione della protesta. Vi sono poi fattori puntiformi, come reazioni a grandi opere che a volte coagulano una mobilitazione più generale. Infine, come mostra l’illustrazione a fianco (gare nautiche nell’antica piazza Navona): la ricreazione, la gastronomia, le pratiche sportive sull’acqua inducono attenzioni e atteggiamenti di cura. 

Gli oggetti della ricerca

Censimento e analisi delle azioni pro-ambiente nelle aree bagnate dai 4 fiumi da parte di gruppi spontanei, comitati, associazioni, fondazioni. Le aree sono nella pianura rurale, grosso modo sotto la vecchia SS ‘Padana superiore

La comparazione

Il disegno della ricerca è comparativo. Oglio, Mella, Chiese e Mincio hanno molti aspetti in comune; eventuali differenze nella mobilitazione ambientale fra le 4 comunità fluviali permetterà di verificare le ipotesi o trovarne di nuove

I parametri

I parametri della mobilitazione sono

a) presenza duratura di azioni e attori pro-ambiente, b) loro approccio multi-dimensionale al welfare locale, c) efficacia delle azioni, d) capacità di creare coesione sociale, e) altri….



organizzano

Eco-carovana del ChieseRisalita in bici per capire e gustare il fiume e i suoi abitanti4 – 8 giugno 2019, da Canneto sull’Oglio a Daone

LOCANDINA E PROGRAMMA

Iniziativa scientifica e promozionale che si svolge a tappe lungo il fiume Chiese dalla confluenza nell’Oglio fino alle sue sorgenti sull’Adamello. Si fa in bicicletta e prevede una tappa in provincia di Mantova, sette tappe in provincia di Brescia e due in provincia di Trento. Negli incontri – ciascuno con un tema prevalente – i ciclisti incontrano rappresentanti di enti locali, agenzie territoriali e associazioni. Gli incontri sono pubblici, aperti a tutti i cittadini residenti o meno nei comuni bagnati dal Chiese.

Gli scopi dell’eco-carovana sono due: 1) effettuare una ricerca integrata sugli assetti e squilibri socio-ambientali dei territori che insistono sull’asta del fiume; la metodologia è basata sulla ricerca-azione e l’ipotesi di lavoro consiste nel valutare l’articolazione di tre principi di gestione delle acque: sussidiarietà, integrazione monte-valle e solidarietà fra bacini. La pianificazione per bacino idrografico infatti potrebbe non essere sufficiente a garantire le plurime finalità del fiume Chiese, compresa quella ecologica. 2) svolgere una ampia opera di sensibilizzazione su scala regionale e nazionale sui problemi dei fiumi di media lunghezza che scorrono ai margini di rilevanti sistemi urbano-industriali-turistici. Su questi bacini si scaricano effetti secondari di bacini più forti (es. depuratori, spandimento liquami), mentre si mantengono tutte le pressioni tradizionali su corpi idrici (prese a uso idroelettrico, irriguo, attività turistico-ricreative…).

Ecocarovana del Chiese: 4-8 giugno 2019
Date, ora partenzaPercorso in biciclettaLuogo/ora incontroTema
Martedì 4, ore 9.30Canneto sull’Oglio (p. Matteotti) – AsolaAsola, Casetta della musica, ore 11.00Irrigazione e spandimenti
Martedì 4, ore 15.00Asola (p. XX Settembre) – Mezzane di Calvisano-MontichiariMontichiari, Cartiera, ore 18.00Acqua e salute
Mercoledì 5, ore 9.30Montichiari (p. Santa Maria) – BedizzoleBedizzole, Mulino Farine del Garda, ore 11.00Paesaggio e cultura
Mercoledì 5, ore 15.30Bedizzole-Prevalle-GavardoGavardo, Piazza San Bernardino, ore 18.30Depurazione delle acque
Giovedì 6, ore 9.30Gavardo (p. San Bernardino) – BargheBarghe, Ex-Centrale idroelettrica, ore 11.00Transizione energetica, sviluppo locale
Giovedì 6, ore 16.00Barghe-VestoneVestone, Museo del Lavoro, ore 17.30Acqua come forza-lavoro
Venerdì 7, ore 9.30Vestone (p. Garibaldi) – IdroIdro, La Mirtilla, ore 11.00Acqua e turismo
Venerdì 7, ore 16.00Idro – Ponte CaffaroPonte Caffaro, Borgo San Giacomo, ore 17.30Economia solidale liquida
Sabato 8, ore 9.30Ponte Caffaro (bar Al Ponte) – StoroStoro, Centro Polivalente Darzo, ore 10.00Giustizia idrica
Sabato 8, ore 13.00Storo-DaoneDaone, Località Limes, ore 16.00Usi ricreativi dell’acqua 

Patrocini gratuiti: Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento; Comunità Montana Valle Sabbia; Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po-ADBPO; Tavolo delle Associazioni che amano il Fiume Chiese e il suo Lago d’Idro; Università Statale di Brescia

Responsabili dell’evento: coordinatore Giorgio Osti, Università di Trieste e Presidente di Aree Fragili APS; contatti e comunicazione: Debora Ambrosi. Referenti per la ricerca socio-ambientale Valerio Corradi, LaRIS – Università Cattolica di Brescia, Fabio Carnelli, Politecnico di Milano, Natalia Magnani, Università di Trento, Giovanni Carrosio, Università di Trieste.

Assistenza tecnica e assicurativa durante i percorsi in bici a cura di FIAB Brescia
Iscrizioni anche a singole tappe sono possibili già da ora e vanno indirizzate a Debora Ambrosi oppure su  https://www.eventbrite.com/e/eco-carovana-del-chiese-risalita-in-bici-per-gustare-il-fiume-e-i-suoi-abitanti-tickets-61181956880

I punti di partenza e arrivo possono variare lievemente a causa del maltempo o altri contrattempi. In ultima istanza si può telefonare ai numeri 329 333 0657 o 347 2514030. Verranno fornite indicazioni sulle strutture dove pernottare. I costi di vitto e alloggio sono a carico dei singoli partecipanti; non è previsto alcun servizio di navetta per rientri ai punti di partenza

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