Convegno aree fragili 2022

Rovigo, Italia 18-19 marzo

Empatia agrosilvopastorale 

Call for cases

Rai Radio 3 - Uomini e profeti1. "Empatia in un mondo a rischio", di Laura Boella

Il convegno è organizzato da Dispes, Università di Trieste, Aree Fragili APS, più FiSPPA e TESAF,  due Dipartimenti dell’Università di Padova.  

Empatia applicata al primario è una provocazione. Riguarda i rapporti fra operatori del settore e le relazioni che si instaurano con piante,  animali e ecosistemi. L’ipotesi è che per apprendere e agire in modo sostenibile serva un trasporto emotivo verso l’altro da se.  

L’empatia, concetto di origine filosofica, si declina in diversi modi: scale di empatia, spirito di osservazione per animali, piante ed ecosistemi, interazioni fra agricoltori. In ballo c’è il welfare animale, la lotta guidata, l’integrazione digitale, le terapie del green care e il marketing agrituristico. Tutti campi per i quali l’empatia è una misura concreta di benessere relazionale

Come procedere tenuto conto che siamo una comunità di pratiche? Cercheremo, come sempre, di contemperare la ricerca scientifica e le esperienze sul campo.  L’empatia ha una forte carica morale, ma per noi deve essere uno strumento per capire e promuovere l’agricoltore sostenibile nelle aree rurali fragili. 

Call for cases for empathy and against it

More theoretical speculations on empathy will be collected by Natalia Ruiz-Junco, member of our scientific committee. Abstracts can be address to her ncr0007@auburn.edu

Come partecipare

Da semplici uditori, mandando un abstract in base alla call for cases (vedasi sopra), proponendo sessioni semiautonome dentro il convegno 

METODI PER L’EMPATIA

Scandagliando la letteratura, gli ambiti metodologici in cui cogliere e misurare l’empatia nel primario sono almeno tre: 1) l’autorilevazione guidata su singole persone (questionario, intervista, racconto); ci sono anche delle scale di empatia; 2) rilevazione dall’esterno di relazioni fra operatori del settore e fra questi e gli ecosistemi, compresi animali allevati e raccolti (sociogrammi, interviste, osservazioni, riprese); 3) analisi di azioni collettive di gruppi, organizzazioni, istituzioni che anche implicitamente pratichino forme di empatia al proprio interno e verso animali, piante, ecosistemi (le tecniche di rilevazione sono le stesse degli altri punti con l’aggiunta dell’osservazione partecipante, dell’analisi del contenuto e della  drammatizzazione). Per gli approfondimenti si rimanda al position paper

Casistica

 

Storytelling contro la siccità

Raccontare storie personalizzate si dimostra un ottimo metodo per creare empatia e suscitare azioni di aiuto www.frontiersin.org/articles/10.3389/fcomm.2020.588978/full

Il gioco dei ruoli e la messa in scena sono metodi eccellenti per suscitare partecipazione e consapevolezza, e quindi empatia verso cose e persone. “a recent special issue
of the journal Ecology and Society showcased diverse initiatives including
photography, poetry, novels, art installations, and drama
…. in creating empathy for ecological restoration” https://doi.org/10.1016/j.gloenvcha.2019.03.003  (p. 12)

Agricoltura conservativa

L’agricoltura conservativa  può migliorare la qualità dell’acqua a valle. Usando il framework ‘dual-interests’, guidato dall’approccio meta-economico, il paper tratta del ruolo dell’autointeresse e dell’interesse condiviso nella scelta di adottare l’agricoltura  conservativa. I dati provengono da una ricerca del 2007 su agricoltori del bacino del BlueRiver/Tuttle Creek in Nebraska e Kansans. I modelli logistici dimostrano che gli agricoltori che contemperano il loro interesse personale con quello degli altri manifestando empatia e simpatia hanno più probabilità di adottare l’agricoltura conservativa (Sheeder, Lynne 2011, p. 433) 

Organizzazione

 

Comitato scientifico

Andrea Povellato, Francesco di Iacovo, Laura Boella, Gabriella Gilli, Annamaria Vitale, Gilda Catalano, Silvia Sivini, Alessandra Corrado, Natalia Ruiz-Junco, Federico Neresini , Laura Secco, Federico Bigaran,  Marta Villa ….

comitato organizzatore

Giorgio Osti, Giovanni Carrosio, Aynur Mammadova, Elena Lorenzoni

sede

Rovigo, come sempre, ma è troppo presto per dire se il convegno sarà in presenza

progetti collaterali

Prospettive e bisogni delle imprese agricole del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga. E’ una ricerca di Emilio Chiodo e Rita Salvatore, i quali hanno visto come l’empatia per persone e natura sia un motivo FONDAMENTALE per rimanare a fare i contadini in quei territori (http://www.gransassolagapark.it/novdettaglio.php?id=65111)

connessioni internet

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