XVI Convegno ‘Aree Fragili’ 

Il terzo fragile

 L’istituirsi del bene comune nelle aree rurali

19-20 marzo 2021

                         Convegno on-line in partnership con Urban Digital Center – InnovationLab del Comune di Rovigo  

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PROGRAMMA

Agitu Gudeta Ideo, il convegno è dedicato alla sua memoria

Tommaso Vitale, Sciences Po, key note speaker al convegno

Call for cases

Il convegno torna su temi di carattere politico-sociale dopo quello di carattere più ambientale dell’edizione 2020 (Vento, aria, fumo). Il fulcro è il concetto di «terzo» declinato come insieme di valori, norme e consuetudini che guidano la vita delle persone e delle comunità locali. Si potrebbe chiamare il terzo ‘istituzioni’, purché sia chiaro che esse includono anche entità informali. Vi sono molte aggettivazioni di terzo; il position paper elenca quelle che potrebbero essere più pertinenti e ficcanti per le aree rurali fragili.

Il pensiero va ad istituzioni base come la famiglia, il comune, le chiese, le associazioni culturali e professionali, le cooperative di comunità, le società sportive, aggiungendo le istituzioni ponte con entità su scala maggiore, come le province, i distretti sanitari, le agenzie di sviluppo, i gruppi di azione locale, fino ad arrivare a terzi temporanei e impalpabili come le piattaforme partecipative, i network mediatici e amicali, le sagre paesane, i progetti di sviluppo, e diverse altre frutto generalmente di innovazioni socio-territoriali.

Lo scopo del convegno è vedere se e come la terzietà si sia sviluppata negli ultimi decenni in aree periferiche dove la socialità è diradata o a forte rischio di disgregazione. L’ipotesi guida è infatti che i ‘terzi’ tradizionali, in primis famiglia, chiese, partiti e sindacati, associazioni di volontariato siano particolarmente deboli in queste aree. Il convegno, come sempre, vuole analizzare queste situazioni con rigore e sistematicità, e allo stesso tempo cogliere tutti i segnali positivi in continuità o meno con il passato.

L’organizzazione del convegno è tracciata, ma aperta a proposte che potranno venire dal comitato scientifico (in via di completamento), da partner istituzionali e dai relatori che vorranno rispondere alla call for cases. La modalità in compresenza o meno dipenderà dal Covid-19.

  Abbinamenti
fra dimensioni del ‘terzo’ in aree rurali fragili e membri del comitato scientifico

       – fondazioni bancarie, di beneficenza e culturali (Elena Jachia)
cooperative sociali e di comunità (Giovanni Teneggi)
       – progetti degli enti locali, coinvolgimento del terzo settore (Patrizia Messina)
– patti di collaborazione, associazioni civiche (Daniela Ciaffi)
       – iniziative imprenditoriali, spin-off, associazioni di imprese (Paolo Gubitta)
– GAL e iniziative del PNSR (Antonello Podda e Ester Cois)
       – unioni, fusioni, alleanze fra comuni; comunità montane (Alessandro Pirani e Giovanni Carrosio)
– consorzi di bonifica, partecipazione agli schemi irrigui (Gabriele Dono)
      – cooperative agricole (Alessandra Corrado)
le aree naturali protette (Rita Salvatore e Emilio Chiodo)
      – proprietà collettive, usi civici (Davide Olori e Francesco Saverio Oliverio)
il Terzo Settore nelle Alpi (Diego Cason)

     – le associazioni fondiarie (Andrea Povellato)

il terzo delle foreste (Laura Secco e Davide Pettenella)

     – Riuso dei patrimoni confiscati come ‘beni comuni’ per le aree fragili  (Tatiana Giannone e Vittorio Martone)

Chi volesse presentare un abstract (vedasi template nella call for cases) può rivolgersi ai componenti del comitato scientifico, se pensa che il suo tema rientri fra quelli elencati, oppure mandare direttamente il testo agli indirizzi email g.osti@unipd.it e areefragili.rovigo@gmail.com

 

 

Programma (in aggiornamento)

19 marzo 2021

– Keynote speech

– 1° round di sessioni parallele

– Evento culturale o artistico

20 marzo

– 2° round di sessioni parallele

– 3° round di sessioni parallele

– Tavola rotonda con le istituzioni

 

Comitato scientifico (in aggiornamento) Elena Jachia, Giovanni Teneggi, Patrizia Messina, Daniela Ciaffi, Paolo Gubitta, Antonello Podda, Ester Cois, Alessandro Pirani, Gabriele Dono, Alessandra Corrado, Rita Salvatore, Emilio Chiodo, Davide Olori, Francesco Saverio Oliverio, Diego Cason, Andrea Povellato, Laura Secco, Davide Pettenella

Partners (in aggiornamento): Labsus-Laboratorio per la sussidiarietà, Fondazione Finanza Etica-BPE, Gruppo San Rossore-Pisa, Ass. It. Sociologia-Sez. Territorio, Cooperative Porto Alegre-Rovigo, Dip. Tesaf-Università di Padova

Comitato organizzatore: Giorgio Osti, Giovanni Carrosio, Chiara Zanetti, Sara Fabbro, Dario Brollo, Giovanni Osti e Silvia Pulvirenti

 

Call for cases rivolto a studiosi, operatori e amministratori su casi esemplari di terzietà della aree rurali fragili. La casistica è esemplificata nel position paper. 

Scadenza invio call for cases: entro il 15 gennaio 2021

Sono gradite manifestazioni di interesse e proposte per  organizzare sessioni.

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